Attività
Il Dott. Angelo Rubiolo è specialista in geriatria e gerontologia, con un approccio globale che integra la prevenzione, la diagnosi e la cura delle principali problematiche della popolazione anziana.

GERIATRIA
Gerontologia e Geriatria sono due discipline nate in un passato relativamente recente.
Una delle conquiste sociali del secolo scorso nei paesi industrializzati, infatti, è stata l′aumento dell′aspettativa di vita, fenomeno che ha determinato un progressivo incremento del numero di persone anziane, destinato a crescere ulteriormente.
L′approccio scientifico e professionale rivolto all′invecchiamento ha portato alla nascita di queste due discipline specialistiche.
La Gerontologia studia l′invecchiamento come fenomeno naturale, ricercandone le conseguenze biologiche, psicologiche, socio-economiche.
La Geriatria si occupa della prevenzione, della valutazione e della cura delle malattie che coinvolgono la popolazione anziana ed affronta non solo le problematiche cliniche acute, post-acute e croniche dell′anziano, ma anche quelle psicologiche e socio-economiche.
Per stabilire le condizioni di salute dell′anziano, il geriatra effettua la valutazione multidimensionale geriatrica (VMD), che rappresenta una diagnosi che esamina gli aspetti fisici, psicologici e sociali che influiscono sullo stato di salute del paziente. Valuta il livello di fragilità e disabilità della persona con l′obiettivo di preservare il più a lungo possibile le sue autonomie personali e sociali. Individua i sintomi che apparentemente sembrano espressione del normale invecchiamento, come il deficit di memoria, l′insonnia, l′ansia, e che invece possono nascondere la presenza di patologie molto gravi quali la demenza senile o la depressione.

MEDICINA ANTI-AGING E TEST GENETICI
La medicina anti-aging si prefissa di migliorare la qualità della vita in termini di salute e benessere psico-fisico permettendo all′essere umano di mantenersi attivo ed in salute fino al massimo programmato dal suo codice genetico. Tale medicina adotta il termine “wellness”, letteralmente “benessere”, come passaggio obbligato per la conquista e il mantenimento della salute, in linea con la moderna visione del concetto di salute primaria, definizione OMS (Organizzazione Mondiale delle Sanità) che recita: “Stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia”.
L′approccio della medicina anti-aging è di tipo funzionale e mira a valutare l′individuo nella sua totalità e in contemporanea nella sua unicità, individualità.
Tutto ciò è possibile grazie alle nuove conoscenze in ambito genetico: attraverso i TEST GENETICI oggi è possibile avere plurime informazioni per mettere in atto un nuovo tipo di medicina: la medicina preventiva. Gli studi su gemelli omo ed eterozigoti e su famiglie intere monitorate per decenni hanno portato alla conclusione che a parità di genoma (cioè di patrimonio genetico) con cui nasciamo, lo stile di vita (alimentazione in primis), l′ambiente e vari altri fattori hanno la possibilità di accendere o spegnere i nostri geni. I polimorfismi di questi geni, la modalità cioè in cui questi geni trascrivono un messaggio e producono una proteina, possono essere positivi quindi protettivi o negativi e diventare una criticità .
Questa funzione può essere influenzata, controllata. Il concetto è che non tutti nasciamo “equipaggiati” nella stessa maniera, ma sapere con quale patrimonio genetico nasciamo è importante, perché oggi possiamo agire positivamente difendendo i nostri geni “buoni”, invece “spegnere” o evitare che si attivino i geni “cattivi”.
Con i test genetici si possono conoscere i sistemi difettosi e operare per ridurre il rischio di sviluppare patologie attraverso la conoscenza di quali alimenti, quali sostanze attivano i geni che ci interessano e ne spengono altri. La nutrigenomica si occupa di questo. La nutrigenetica ci dice perché alcune persone possono mangiare determinati alimenti ed altri no. L′approccio ai test genetici deve essere quindi molto sereno proprio perché non è una condanna ma una probabilità, infatti conoscendo posso prevenire mentre non conoscendo, inconsapevolmente posso innescare e accelerare.